Durante la mattinata del 15 gennaio, la Sala Revere del Liceo Mazzini ha ospitato due intense rappresentazioni teatrali in lingua spagnola, interpretate dall’attrice Alay Arcelus Makazaga e dirette da Matteo Destro. Un’iniziativa culturale di alto livello che ha coinvolto gli studenti, trasformando lo studio della lingua in un’esperienza viva e profondamente emozionante.
Le classi del biennio che studiano spagnolo hanno potuto assistere allo spettacolo Historias con duende, un vero gioiello teatrale che racconta tre figure emblematiche della storia e della cultura spagnola: Juana la Loca, Francisco de Goya e Federico García Lorca. L’attrice ha dato voce a chi ebbe il privilegio di conoscere da vicino questi personaggi carismatici, offrendo un punto di vista intimo e coinvolgente sulle loro vite.
Le maschere, create appositamente per il progetto, hanno amplificato l’espressività e la gestualità di ogni personaggio, rendendo la narrazione chiara e accessibile anche agli studenti che hanno iniziato da poco lo studio della lingua spagnola.
Il secondo spettacolo, Gernika, ha invece coinvolto gli studenti del triennio del Liceo Economico Sociale, che hanno seguito con attenzione e commozione il racconto di quel tragico lunedì del 26 aprile 1937, quando la piccola città basca di Guernica fu bombardata. Partendo dal celebre dipinto di Pablo Picasso, lo spettacolo ha ripercorso la guerra civile spagnola, l’esilio dell’artista e la rivoluzione artistica rappresentata dalla sua opera, dando voce anche alla popolazione sorpresa dalle bombe. Guernica diventa così simbolo universale di pace e denuncia della guerra, un tema purtroppo ancora drammaticamente attuale.
Alay Arcelus Makazaga, attrice, autrice e formatrice teatrale, dopo aver studiato in Spagna e in Francia si è stabilita in Italia. Fa parte del team di docenti della scuola internazionale Atelier Mask Movement Theatre, diretta da Matteo Destro, e porta i suoi spettacoli nelle scuole di tutta Italia.
Per gli studenti del Liceo Mazzini si è trattato di una lezione di spagnolo sui generis, dal grandissimo valore culturale, capace di stupire, divertire ed emozionare. A distinguersi in particolare sono stati due alunni della classe 2ªB che, affascinati dall’artista, al termine della performance l’hanno intervistata nello studio di Radio Lab, la radio del Liceo Mazzini.
L’iniziativa ha dimostrato quanto il teatro possa essere uno strumento didattico potente e coinvolgente, capace di avvicinare i giovani alla lingua e alla cultura in modo autentico e partecipato. L’auspicio è che un progetto di tale valore possa presto uscire dalle mura scolastiche ed estendersi all’intera città della Spezia, offrendo a un pubblico ancora più ampio l’opportunità di incontrare il teatro come esperienza di crescita, memoria e dialogo culturale.


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